apr 13, 2022

A Pasquetta un picnic sostenibile!

 

Il lunedì di Pasquetta è una delle prime occasioni di primavera per fare un picnic con gli amici all’aria aperta – Naturalmente è bene che il picnic sia sostenibile e nel pieno rispetto della natura. Vediamo dunque alcuni consigli per un picnic a impatto ridotto.

Cosa portare

kit plastic free

Porta con te contenitori, bicchieri e posate riutilizzabili per il pranzo al sacco, invece delle stoviglie monouso. Ricorda però di non lavarli con saponi e detersivi nei ruscelli e negli specchi d’acqua, queste sostanze sono nocive per gli organismi che vivono nell’acqua! Per le bevande, calde o fredde che siano, scegli thermos e borracce che hanno il vantaggio, rispetto alle classiche bottigliette in plastica, di mantenere la temperatura costante. La tovaglia? Naturalmente di stoffa!

Infine, porta un sacchetto per raccogliere la propria spazzatura, da differenziare successivamente quando torni a casa. A meno che l’area picnic in cui hai scelto di mangiare metta a disposizione dei bidoni per differenziare i vari imballaggi. Questo semplice gesto non solo evita di inquinare l’ambiente con i propri rifiuti, ma fa sì che eventuali resti del tuo pranzo non attirino gli animali della zona.

Dove sostare

Hai trovato un’area di sosta perfetta per il tuo pranzo? Fai attenzione a dove posteggi la tua auto – è vietato entrare con il proprio mezzo direttamente sui prati o nelle carrabili riservate alla forestale. Se lo fai, la multa è assicurata! Stessa cosa vale per la raccolta di erbe e fiori selvatici, che in alcuni casi sono specie protette e possono costarti caro. Tali azioni non costituiscono un rischio soltanto per il tuo portafogli, ma anche per l’ambiente che ci circonda.

Una volta scelta l’area dove allestire il tuo picnic, ricordati di lasciare pulite e in ordine eventuali attrezzature che hai utilizzato, ad esempio tavoli da picnic e griglie per il barbecue. È molto importante che le braci vengano allargate e messe in sicurezza, facendo attenzione che siano spente quando vai via e che non cadano sul prato.

Differenzia con Junker

È rimasto qualcosa da smaltire del tuo picnic? I tovaglioli di carta o lo scottex puoi conferirli nell’organico (attenzione: se sono colorati vanno nel secco residuo), mentre le classiche teglie di alluminio vuote (anche sporche, l’importante è che non siano presenti residui di cibo) vanno nella raccolta dei metalli.

Le bottiglie di birra e vino vanno nel vetro, ma la destinazione dei rispettivi tappi è diversa: i tappi a corona della birra vanno nei metalli, quelli in sughero del vino vanno nell’organico (oppure conferiti all’ecocentro, controlla le regole del tuo Comune a riguardo).

Infine, l’accendino usato per accendere le braci, se esausto va conferito nel secco residuo. La cenere e le braci spente puoi conferirle nell’organico: contengono elementi nutritivi per il terreno e sono utili per un compost di qualità. Naturalmente aspetta che la cenere si sia raffreddata!

 

Non ci resta che augurarti una scampagnata di Pasquetta all’insegna del divertimento e della sostenibilità!

 
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